... ... focus sul rincaro del pollo intero.
Ancona, 31 agosto ‘25 – Prosegue il progetto di monitoraggio dei prezzi alimentari promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Ministero dell’Interno e da UnionCamere, sotto la sovrintendenza della Prefettura di Ancona, con la collaborazione attiva di Codici Marche Odv e altre associazioni territoriali. L’iniziativa, avviata lo scorso anno e in corso fino a dicembre 2025, mira a fornire elementi di valutazione oggettivi alle autorità competenti per analizzare le dinamiche dei prezzi e orientare eventuali provvedimenti.
Il monitoraggio coinvolge due mercati selezionati nel capoluogo, tra cui il Mercato coperto di via Maratta, dove il gruppo Codici Marche svolge le rilevazioni periodiche.
Dall’analisi dei dati raccolti nei bimestri marzo-aprile e maggio-giugno 2025 emergono aspetti rilevanti per consumatori e istituzioni:
- Il prezzo del pollo intero (“a busto”) ha registrato un incremento di +21,8% in un solo mese (aprile vs marzo 2025). Questo fenomeno richiede un’analisi approfondita dato il ruolo essenziale del pollo come fonte proteica nella dieta delle famiglie.
- La dinamica dei prezzi è riconducibile a una crescita della domanda di carne bianca più economica, favorita dal periodo estivo e dalla ricerca di ottimizzazione della spesa. Il pollo intero, meno costoso rispetto ai tagli selezionati, risulta preferito per il rapporto qualità/prezzo, determinando un aumento del suo prezzo dovuto all’accresciuta domanda, mentre i tagli selezionati hanno mantenuto prezzi più stabili.
- L’inflazione alimentare ad Ancona mostra una pressione crescente: nel bimestre marzo-aprile 2025 ha raggiunto +2,8% su base annua (+1,1% rispetto al bimestre precedente) e nel periodo maggio-giugno è ulteriormente salita al +4,1% rispetto allo stesso bimestre 2024 (+1,0% rispetto al periodo precedente), superiore alla media nazionale e regionale. L’inflazione generale segue tendenze meno accentuate, con +1,6% e +1,5% rispettivamente nei due bimestri.
- Nel comparto ortaggi si evidenziano cali significativi per asparagi (-14,0%), carciofi (-7,7%), melanzane (-5,0%) e altri, mentre aumenti riguardano patate (+5,0%) e pomodori (+5,9%).
- Nel settore frutta, si registrano diminuzioni di fragole (-10,1%) e kiwi (-0,5%) e incrementi per arance rosse (+11,8%) e arance bionde (+7,8%).
- Il settore ittico segna aumenti di salmone fresco (+6,1%) e alici (+2,1%), mentre il Parmigiano Reggiano DOP continua a crescere (+3,6%).
Massimo Guido Conte, segretario di Codici Marche Odv, commenta: I dati evidenziano come le scelte dei consumatori siano guidate dalla necessità di convenienza e sostenibilità economica, soprattutto in un contesto di incertezza. Il forte rincaro del pollo intero riflette la combinazione di domanda crescente e offerte limitate, fenomeno che deve essere attentamente monitorato per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie. La nostra associazione, nel quadro di questa collaborazione istituzionale, si impegna a fornire analisi trasparenti e utili alle autorità per orientare le misure necessarie.
Il progetto rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e associazioni territoriali, con l’obiettivo di assicurare trasparenza e responsabilità nel monitoraggio dei prezzi alimentari. Le rilevazioni continueranno con cadenza periodica e si punterà a rafforzare la cooperazione tra istituzioni, consumatori e operatori di mercato per contrastare efficacemente gli effetti dell’inflazione sulle famiglie.






