Concorsi universitari, Codici Marche: «Dal senatore Crisanti un’ombra su 40 anni di accademia. Chi ha scalato il sistema ha il dovere della chiarezza, non del sospetto»
- Dicembre 23, 2025
- Rassegna Stampa
Il Centro per i Diritti del Cittadino Codici Marche Odv, associazione in prima linea per la trasparenza e la tutela dei giovani ricercatori, interviene con una nota ufficiale a firma del Segretario Massimo Guido Conte in merito alle recenti e pesanti dichiarazioni rese in Aula dal Senatore e Professor Andrea Crisanti.
L’associazione desidera innanzitutto ringraziare, tra gli altri, l’avvocato Giuseppe Di Palo per aver prontamente segnalato e analizzato la gravità delle parole del Senatore, il quale ha pubblicamente affermato di non aver mai assistito, in quarant’anni di carriera, a un singolo concorso universitario il cui vincitore non fosse già deciso in partenza. Una denuncia che, se non supportata da nomi e fatti depositati presso le sedi competenti, rischia di trasformarsi in un esercizio di retorica deleterio per le istituzioni.
«Esaminando il prestigioso curriculum del Senatore — dichiara Massimo Guido Conte — emerge il profilo di un uomo che ha saputo muoversi con straordinario successo proprio all'interno di quel sistema che oggi definisce compromesso». Dal Cv del professor Crisanti, si evince infatti una carriera folgorante: ricercatore alla Sapienza negli anni '90, Professore Associato a Perugia dal 2001 e Professore Ordinario dal 2007. Un percorso coronato da una capacità di gestione finanziaria senza pari, con una raccolta di finanziamenti per la ricerca che tocca i 65 milioni di euro negli ultimi sette anni.
«Siamo di fronte a un'eccellenza scientifica con 18 brevetti industriali e un impatto accademico misurato da migliaia di citazioni, continua Conte. Proprio per questo il suo silenzio "operativo" appare contraddittorio. Se il sistema è stato costantemente alterato per 40 anni, questa sua consapevolezza ha riguardato anche i concorsi che hanno decretato i suoi stessi avanzamenti di carriera? È mai possibile che una figura così autorevole non sia mai incappata in un episodio specifico da denunciare alla Magistratura?».
Secondo Codici Marche, lanciare accuse sistemiche senza dare seguito ad atti giudiziari alimenta la sfiducia dei cittadini e dei giovani che credono nel merito. Se un rappresentante dello Stato è a conoscenza di abusi sistematici, ha l’obbligo morale e istituzionale di passare dalle parole parlamentari alle denunce circostanziate.
«Chiediamo al senatore Crisanti un atto di estrema trasparenza — conclude il Segretario Conte —. Ci dica chiaramente: ha mai denunciato questi fatti alla Magistratura in questi 40 anni? Se sì, quali sono stati gli esiti? Se invece ha scelto il silenzio fino ad oggi, spieghi ai contribuenti e ai giovani precari il perché di questa scelta. Il merito non può essere considerato un'illusione da chi, quel merito, ha avuto modo di vederlo riconosciuto ai massimi livelli».
Ufficio Stampa Codici Marche Odv
Ancona, 23 dicembre 2025
- Andrea Crisanti, Codici Marche, Concorsi universitari, Concorsi universitari Andrea Crisanti Codici Marche Meritocrazia Trasparenza Accademica Ricercatori precari Massimo Guido Conte Denuncia Magistratura, Denuncia Magistratura, Massimo Guido Conte, Meritocrazia, Ricercatori precari, Scandalo concorsi, Trasparenza Accademica, Università italiana





